Sabato 17 dicembre – Manocalzati

 

darclee4

CASTELLO DI SAN BARBATO

Ore 17.30 Convegno su “Promozione del territorio; prodotti enogastronomici – Fiano di Avellino”.

Confronto con enologi ed esponenti del mondo del vino in Irpinia.

 

Ore 18.30 Concerto classico DUO DARCLÈE IN CANTA NAPOLI

Antonia Emanuela Maria Palazzo, soprano

Paolo Scibilia, pianoforte

Di Giacomo – Buongiovanni: Palomma ‘e notte

Fusco – Falvo: Dicitincello vuie

E. e G. De Curtis: Torna a Surriento

E.A. Mario: Santa Lucia luntana

Di Capua – Russo: I’ te vurria vasà

Nicolardi – De Curtis: Voce ‘e notte

Costa – Di Giacomo: Era de Maggio

Bovio – De Curtis: Autunno

Bovio – Tagliaferri: Napule canta

De Curtis – Bovio: A canzone ‘e Napule

Russo – Gambardella: Quanno tramonta ‘o sole

Cardillo – Cordiferro: Core ’ngrato

Il DUO DARCLEE, Antonia Emanuela Maria PALAZZO (soprano) e Paolo SCIBILIA (pianoforte), debutta nel 1993 al Festival Internazionale i Sorrento (Italia) e da allora celebra in tutto il mondo la figura del grande soprano Hariclea Darclèe (1860 – 1939), prima Flora Tosca nella storia del melodramma, “Primadonna” più prestigiosa del teatro lirico mondiale e caposcuola dell’esecuzione vocale romantica internazionale – verista, durante il trentennio “1882 – 1918”. Hariclea Darclèe debutta all’Opera di Parigi nel 1881 nel “Faust” di Charles Gounod (che le affida personalmente la parte di Margherita), ma il palcoscenico che la consacra a livello mondiale è la Scala di Milano, dove debutta il 26 dicembre 1890, con il ruolo di Chimène in “Le Cid” di Massenet, quando viene applaudita da Giuseppe Verdi. Da allora inizia la sua brillantemente carriera tra Europa e America latina, divenendo la voce preferita dei grandi compositori del suo tempo, dedicataria e prima interprete assoluta delle Opere: “Tosca” di Giacomo Puccini (14 gennaio 1900, Roma – Teatro Costanzi), “La Wally” di Alfredo Catalani (22 gennaio 1892, Milano – Teatro alla Scala), “I Rantzau” (10 novembre 1892, Firenze – Teatro La Pergola”) ed “Iris” di Pietro Mascagni (22 novembre 1898, Roma – Teatro Costanzi). Soprano lirico di agilità, la Darclèe si impone nel panorama lirico mondiale come primadonna nei grandi teatri d’Opera in un repertorio eterogeneo di ruoli di coloratura, lirici e drammatici (Parigi, Berlino, Firenze, Milano, Roma, Buenos Aires, Lisbona, Barcellona, Madrid, Monte Carlo, Mosca e San Pietroburgo). Si ritira dalle scene nel 1918, ancora nel pieno dei suoi mezzi vocali, dopo una recita di Romeo e Giulietta al Teatro Lirico di Milano.

 

Ore 19.30 degustazione enogastronomica