Domenica 18 dicembre – Manocalzati

18-dicembreduo-rospigliosi

CASTELLO DI SAN BARBATO

Ore 18.30 Concerto classico

RECUERDOS …TRA SPAGNA E ITALIA, PER 88 TASTI E 6 CORDE

Lapo Vannucci, chitarra

Luca Torrigiani, pianoforte

 

G. Rossini

Ouverture da “Il Barbiere di Siviglia”

Andante maestoso, Allegro con brio

 

M. Castelnuovo Tedesco

Fantasia op. 14

Andantino. Un poco più mosso, danzante. Sempre mosso e festoso. Tempo I. Vivacissimo

 

F. Tárrega

Recuerdos de la Alhambra per chitarra

 

T. Procaccini

Recuerdos op. 181

Canzone – Canto della Tambora – Danza

 

G. Schwertberger

Piezas para dos (Latin suite)

Moderato, Lento, Tango, Vivo

 

O. Respighi

Notturno per pianoforte

 

M. Carcassi

Deuxieme Aire dal “Mosè” di Gioacchino Rossini

Adagio Maestoso, Allegretto Moderato, Allegro Animato

 

Dal 2010 LAPO VANNUCCI e LUCA TORRIGIANI formano un duo nato da un profonda amicizia, con l’intento di esplorare nuovi ambiti della musica per chitarra e pianoforte. Entrambi laureati con lode al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, approfondiscono gli studi presso prestigiose istituzioni musicali quali l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola, la Scuola di Musica di Fiesole, l’École Normale de Musique de Paris “Alfred Cortot”. Parallelamente all’intensa attività solistica, come duo si esibiscono regolarmente in Italia e all’estero, ricevendo ovunque unanimi consensi. La critica ne esalta la grande capacità comunicativa e l’attenzione costante alla bellezza del suono. Particolarmente attivi nell’ambito della musica contemporanea, hanno eseguito in prima assoluta brani a loro dedicati dei compositori Luigi Giachino, Giuseppe Crapisi e Teresa Procaccini. Con la Filarmonica “Ion Dumitrescu” di Râmnicu Vâlcea e la Filarmonica “Mihail Jora” di Bacău hanno eseguito “Tre Paesaggi”: un concerto per chitarra, pianoforte e orchestra d’archi scritto per il duo dal compositore Francesco Di Fiore. Recentemente per la casa discografica “Velut Luna” è uscito il CD Italian Music for Guitar and Piano: “…il chitarrista Lapo Vannucci e il pianista Luca Torrigiani si intendono così bene da generare una sola superficie sonora…Pare che i colori dell’iride si reverberino, moltiplicandosi, attraverso un cristallo. Tale è la sintonia di timbri, che suonano come un’unica cordiera.”